1. Una vita come tante, Hanya Yanagihara. Sellerio Editore

“Vedi Jude, nella vita ogni tanto alle brave persone succedono cose belle. Non temere, non capita spesso quanto dovrebbe. Ma quando capita, sta alle brave persone dire grazie e andare avanti e, perché no, rendersi conto che forse chi compie quel bel gesto ha il suo tornaconto e non è esattamente disposto ad ascoltare tutte le ragioni per cui la persona alla quale è destinato è convinta di non meritarlo.” Siamo a New York in un periodo imprecisato, quattro amici vivono la loro vita, scoprono il loro posto nel mondo. Seguiamo le loro esistenze fino alla mezza età, mettendo sotto la lente di ingrandimento quella di Jude St. Fransis. Una vita tracciata dalla sofferenza, dagli incubi, dal dolore oltre ogni immaginazione. Nonostante l’evidente tristezza di questo libro, terminato con le lacrime agli occhi, mi sono sentita poi travolgere da un’irrefrenabile voglia di vivere e fare sempre meglio. L’effetto Jude, così l’ho definito. Per me il libro dell’anno 2017 o forse della vita. 

 

2. Il giovane Holden. JD Salinger. Einaudi

“Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, poi comincia a mancarvi chiunque.” Holden, per anni ho girato attorno al tuo personaggio. Per anni ho iniziato questo libro e l’ho rimesso nel mucchio. Sei come tutti I più grandi amori, prima ti ho scansato e poi ti ho amato. Sei uno dei personaggi più strani che abbia mai incontrato. Essenziale nella libreria di chiunque, non nel mucchio.

3. Le otto montagne, Paolo Cognetti. Einaudi

La montagna è il centro della vita di Pietro, il posto in cui tutto inizia e tutto finisce. La montagna della sua infanzia, della sua giovinezza e della sua vita da adulto. Il luogo d’incontro, scontro, d’amore, odio, amicizia e famiglia. Un libro di poche parole come gli uomini di montagna che parlano, senza parlare. Ho letto questo libro con la consapevolezza che diventerà un classico. Come ha scritto Marco Missiroli "è già un classico", chiunque leggendolo la penserà così. Sono nata al mare e sogno la montagna, ora mi rendo conto che mare e montagna hanno qualcosa in comune, se davvero sai osservare. Un libro splendido, educativo, commovente. Forse le mie parole non gli renderanno giustizia, quindi... leggetelo!

4. Zia Mame, Patrick Dennis. Adelphi

“il mattino è il momento giusto per chiacchierare. Su, che dobbiamo conoscerci meglio. “ “avrei capito ben presto che per mattino zia Mame intendeva l’una del pomeriggio. Le undici era mattino presto, mentre le nove corrispondevano a notte fonda.” Quando il piccolo Patrick diventa orfano e si stabilisce a casa di sua zia Mame, per volontà testamentarie dettate da suo padre, non sa che nella sfortuna troverà la fortuna. I suoi occhi si illumineranno di una luce nuova perché la sua vita cambierà radicalmente. Conoscerà stranezze, feste, sfarzo, persone di ogni genere. Stu-pen-do!! Senza alcun dubbio il libro che più divertente che abbia letto nel 2017.

5. & 6. Mi chiamo Lucy Barton & Tutto è possibile, Elizabeth Strout. Einaudi

A settembre ho letto tutto d’un fiato Mi chiamo Lucy Barton e ricordo di essere rimasta perplessa, per averlo letto velocemente e senza aver provato particolari emozioni. Non riuscivo però a dire “non mi è piaciuto” perché non sarebbe stato vero. L’ho lasciato decantare per un paio di mesi prima di iniziare Tutto è possibile. Letto (divorato!) in un giorno con la consapevolezza che senza aver conosciuto Lucy Barton, avrei perso quasi un’introduzione importante, se non fondamentale. Mi sarebbe mancato qualcosa. E così mi sono ritrovata nel midwest tra boschi e campi di grano, per conoscere tutto quello che c’era prima e dopo la Lucy Barton di New York. Ogni racconto scorre in maniera così piacevole da ammaliarti e rapirti, si trovano molti personaggi ma per ognuno di loro c’è spazio, c’è una storia. Nessuna confusione ma tante belle persone da incontrare. Stesso identico pensiero che feci per Haruf: non importa se questi libri non hanno grandi colpi di scena o personaggi particolarmente attivi, che spiccano. La loro unicità sta nel fatto che ci fanno innamorare della semplicità.  

7. Il cardellino, Donna Tartt. Rizzoli

Theo Decker ha solo 13 anni quando perde sua madre, durante un’esplosione al Metropolitan Museum. Un evento traumatico che segnerà tutta la sua vita e che troverà consolazione solo nel possedere una tela, di notevole importanza, rubata al museo: Il Cardellino. Questo piccolo quadro condizionerà la vita di Theo per anni e anni. È un libro stupendo, una narrazione per niente tranquilla e con dei picchi d'ansia altissimi, ti coinvolge, ti sfinisce, ti stupisce, ti costringe a prenderlo ogni volta che hai tempo per leggere qualche pagina. Ecco perché è un romanzo che si legge come un thriller, mantiene una suspense costante. Il famoso stare sul filo del rasoio. Molti si sono chiesti come mai non avessi ancora letto Il Cardellino, io rispondo che i libri non hanno data di scadenza. Ma se non l'avete ancora letto, dovete proprio farlo.

8. L’Arminuta, Donatella Di Pietrantonio. Einaudi

Io non so cos’ha questo libro. È bellissimo, è speciale. Il lettore lo apre e viene ipnotizzato da questa storia toccante, commovente, dura. Non si può consigliare, si deve solo affidare alle mani del lettore che a sua volta capirà. In breve: Da un giorno all’altro una ragazzina perde la sua casa, la scuola di danza, le sue scarpe, i suoi bei vestiti, i suoi genitori. Quello che per anni è stato suo padre, o così ha sempre creduto, la consegna come un pacco postale in una nuova casa. O meglio nella sua casa, quella vera, quella della famiglia di sangue che le è sempre stata nascosta. Una nuova esistenza fatta di tanti bambini, pochi vizi, poco cibo, poco amore alla ricerca del perché e di tante, troppe domande, che hanno risposte che nessun bambino vorrebbe ascoltare. Un meritatissimo Premio Campiello.

9. Il conte di Montecristo, Dumas. Einaudi

“Vivrete dunque e siate felici, figli cari del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all’uomo il futuro, tutta la saggezza umana sarà contenuta in queste due parole: Attendere e Sperare.” Non ci sono parole per raccontare quello che Edmond Dantès lascia nella mia vita da lettrice. Gli sarò eternamente grata. Per chi ama i classici o pian piano li sta recuperando nella sua vita, come me.

10. Le nostre anime di notte, Kent Haruf. NNE

“Mi chiedevo se qualche volte ti andrebbe di venire a dormire da me. [...] Sto parlando di attraversare la notte insieme. E di starsene al caldo nel letto, come buoni amici. [...] Le notti sono la cosa peggiore, non trovi?”. Una piccola sorpresa. La scrittura di Haruf è talmente scorrevole che non sembra nemmeno di leggere ma di essere lì ad Holt, la cittadina del Colorado in cui è ambientata la storia. Vi sembrerà di conoscere Addie e Louis da tutta la vita: i due protagonisti non sono infatti diversi da quello che siamo anche noi. Ognuno di noi. 

11. Un amore senza fine, Scott Spencer. Sellerio

«So che probabilmente non ci vedremo mai più. Penso all’amore che ho avuto per te come una vita al di fuori dalla legge e non voglio più fare una cosa simile. Ho perduto una parte del mio coraggio ed è meglio così perché quel gesto di spregiudicatezza serve solo a me stessa. Tutto il resto scompare. Non avremo mai potuto vivere una vita nostra. Mi sembra così strano dovertelo dire, ma credo ancora nel nostro amore e ti amo sempre. Però l’ho messo in disparte, davvero e per sempre, e non ti rivedrò mai più». Dunque, se pensate che questa sia una storia d’amore drammatica ma piacevole per voi romantici, ripensateci perché non è da questa citazione che capirete la potenza di questo piccolo libro blu. Questo libro descrive tutti i modi in cui l’amore può distruggerti, talvolta fino a farti impazzire. Letteralmente. Com’è successo a David e al suo amore per Jade. Una lettura che ho amato, odiato, a tratti mi ha fatto venire il nervoso. Si può dedurne che sia una lettura capace di dare emozioni. Forti. Fortissime. 

 

12. Belgravia, Julian Fellowes. Neri Pozza

Uscito inizialmente come romanzo a puntate, Belgravia è l’ultimo piacevolissimo libro scritto dall’autore del sempreverde “Un passato imperfetto”. Con l’ironica maestria che lo contraddistingue, Lord Fellowes porta il lettore dentro le case della Belgravia del 1840 per ridere delle gioie e delle disgrazie delle famiglie inglesi dell’epoca. Raccomandato ai fan di Downton Abbey, e non solo.

13. Gilgi una di noi, Irmgard Keun. L’Orma Editore

Gilgi è una donna incredibile. Piena di coraggio, forza, umiltà e allegria. Una lettura magnifica e senza dubbio da consigliare! Una lettura attuale, scritta (e censurata) negli anni trenta. Davvero sensazionale. Una creatura splendida Gilgi! La mattina si alza, fa I suoi esercizi di ginnastica e una bella doccia fresca tonificante. Viene da una buona e posata famiglia borghese ma tuttavia troppo antiquata per comprendere il modo di essere donna a cui lei aspira. Fa colazione con sua madre e suo padre ogni mattina, conservando ogni gesto come una quotidiana abitudine. Nessuno parla, è così che va avanti la famiglia. Lavora come dattilografa ed è abituata a tenere tutto sotto controllo. Fino al giorno in cui la sua vita s’intreccia con quella di Martin. Impaurita e affascinata in egual misura da quest’uomo, lo ama, lo venera, lo adora. Ma fino a che punto Gilgi è disposta a far condurre la sua vita da un uomo, rinunciando così a tutta la sua indipendenza?

14. Terre Promesse, Milena Agus. Nottetempo

“E quando la nave salpò dal porto di Porto Torres, non guardò la sua isola scomparire nell’acqua, né vide gli uccelli migratori volare verso la loro terra promessa, al contrario, a sud.” Milena Agus ci racconta di una figlia che per tre generazioni inseguirà la propria terra promessa. Iniziando da una madre che sogna un ricco matrimonio per la figlia, continuando con la figlia che implora l’amore di un uomo che non la considera, finendo con un nipote che per parte per l’America per costruire un sogno da musicista. Andiamo tutti alla ricerca della nostra terra promessa, viviamo costruendo obbiettivi, ambizione e sogni. E finiamo quasi sempre per renderci conto che la nostra terra promessa è proprio lì davanti ai nostri occhi, o sotto i nostri piedi.   

15. Atlante delle emozioni umane, Tiffany Watt Smith. UTET

Quante volte alla domanda “Come stai?” non abbiamo saputo dare una risposta precisa. Quante volte abbiamo provato talmente tante emozioni da non riuscire a capirle, dar loro un nome, un senso. In alcune lingue esistono termini intraducibili che spiegano tuttavia esattamente quello che proviamo. Ad esempio, Fago“La poesia implicita nella comprensione emotiva degli Ifaluk non è mai più evidente come nel concetto di fago, scriveva l’antropologa Catherine Lutz nei tardi anni ottanta. Quando viveva insieme alla popolazione di Ifaluk, un piccolissimo atollo che fa parte delle Isole Caroline del Pacifico, Lutz rimase affascinata da un’emozione che lei per istinto riconosceva ma per cui non esisteva un termine equivalente inglese, né in altre lingue. Il fago è un singolare concetto emozionale che mette insieme la COMPASSIONE, la TRISTEZZA e l’AMORE. È la pietà provata per le persone in difficoltà, che ci spinge ad occuparci di loro.” Se siete persone curiose o semplicemente avete bisogno di capirvi, questo libro fa proprio al caso vostro. Tiffany Watt Smith ha raccolto le emozioni in ordine alfabetico e come un dizionario va consultato o letto per intero.

16. Dizionario dei luoghi immaginari della letteratura, Anna Ferrari. UTET

Per tutte le volte che avete pensato “vorrei tanto andare a Narnia, Hogwarts, Oz, Paperopoli, o…” scusate, quelli sono i posti dove vorrei andare io. E allora in questo magnifico dizionario li ho cercati e sottolineati e adorati. Hogwarts. Località immaginaria dove ha sede una rinomata quanto difficilmente raggiungibile scuola di magia e stregoneria alla quale, dopo parecchie peripezie, si iscrive il piccolo Harry Potter. […] Una vera perla per gli amanti dei libri. 

17. Storie della buonanotte per bambine ribelli, Elena Favilli e Francesca Cavallo. Mondadori

"Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi". Un vero e proprio viaggio nella vita di 100 donne fantastiche. E' un libro da tenere sul comodino perché leggere la storia vera di una donna che ce l’ha fatta è sempre di grande ispirazione. Come quella di Alicia Alonso, una bambina quasi cieca che diventò una grande ballerina e la fondatrice di quello che ancora oggi è Il Balletto Nazionale di Cuba. Un libro consigliato anche e soprattutto agli uomini.

18. Ogni volta che mi baci muore un nazista, Guido Catalano. Rizzoli

Se c’è un poeta capace di farmi sorridere e apprezzare l’amore quello è sicuramente Guido Catalano. Diretto, goffo, strano al punto giusto. Con questa raccolta si è meritato un posto d’onore nella mia libreria per aver scritto dei versi intitolati “Marta”"Mi veniva facile / che Marta era uno spettacolo / uno spettacolo di quelli / che forse e per fortuna / non tutti se ne accorgono". Grazie Guido, anche se non era per me, io l’ho fatta mia! E sotto sotto so che era quello che volevi per tutte noi.

19. Buona vita a tutti, J.K Rowling. Salani Editore.

Nel 2008 J.K Rowling ha tenuto un discorso per i laureandi di Harvard, basato su due concetti: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Ha sempre sognato di diventare una scrittrice, scelta non approvata dalla sua famiglia che la vedeva una scelta fallimentare. Dopo la laurea la Rowling si è ritrovata in un periodo davvero buio. La fine del suo matrimonio, la vita da mamma single squattrinata aveva messo alla luce una grande verità: aveva fallito. Tuttavia il fondo che aveva tocca era diventata la solida base sui cui riscostruire la sua esistenza. Fallire ti aiuta a conoscerti, ti rende forte e consapevole, perché rinunci a tante cose e ti aggrappi alla sola cosa che sai fare meglio, e che ti aiuta dire posso farcela. Fallire ti aiuta a capire cosa conta, chi conta. Sul potere dell’immaginazione immaginavo volesse parlarci di tutt’altro e mi ha piacevolmente colpita leggere invece che intendesse tutt’altro: “è la forza che ci consente di provare empatia per esseri umani di cui non abbiamo condiviso l’esperienza.” Un’empatia che la Rowling ha sviluppato lavorando per il sociale. Ma non voglio svelarvi di più, perché questo piccolo libro va assaporato dall’inizio alla fine. Secondo prescrizione, leggetelo ogni volta che avrete necessità.

20. Milk and Honey, Rupi Kaur. TRE60

“Rassegnati a meritare ben altro / che un amore doloroso/ la vita va avanti/ la cosa più salutare/ per il tuo cuore è / andare avanti con lei”. Ferire, Amare, Spezzare e Guarire. Si divide così la raccolta di stati d’animo di Rupi Kaur, un libricino intenso, vero. Lo si legge in un giorno e lo si rilegge spesso. Ho apprezzato molto la parte Guarigione, un modo per ricordare a noi donne il nostro valore, il nostro posto del mondo. 



 


 

Follow Us On Twitter - Image

twitter_right

SlidingArts RT @LaFeltrinelli: I libri ci emozionano, ci fanno sognare, ci commuovono. E quante storie raccontano? Ecco il nostro regalo per voi, una s…
SlidingArts RT @SlidingArts: A corto di idee per #Natale2017? ✨ @martasuilibri, insieme a @Elena_Bozzo, vi dà 20 ottimi consigli per trovare il libro g…
SlidingArts A corto di idee per #Natale2017? ✨ @martasuilibri, insieme a @Elena_Bozzo, vi dà 20 ottimi consigli per trovare il… https://t.co/x1F59niJpr
SlidingArts La redazione di Sliding Arts esprime la sua vicinanza alla famiglia del maestro Pier Augusto Breccia per la sua... https://t.co/EPoem5k1Fl
SlidingArts Le opere 🎨, l'amore per Ol'ga Chochlova ♥️ e il viaggio in Italia 🇮🇹 Picasso Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925 i… https://t.co/NZxf5vfuT5
SlidingArts Non è una moda, non è la moda, è un’eredità destinata a durare per sempre ✨➡️https://t.co/MmIpOMLs8lhttps://t.co/NSlanyMCoS
SlidingArts RT @martasuilibri: Oggi è il gran giorno! Io nel frattempo lo rileggo. 📖 ✨🌌 #OurSoulsAtNight #LeNostreAnimeDiNotte https://t.co/S1kyY8d3jJ
SlidingArts RT @martasuilibri: La meraviglia @UtetLibri 📚due libri da avere, assolutamente https://t.co/iwlD3zxEU5
SlidingArts La mostra di #MariagiuliaColace all'interno del festival di scrittrici #inQuiete a Roma presso la Libreria Tuba ➡️… https://t.co/iMLUtuvqVs
SlidingArts RT @martasuilibri: Finisco #LucyBarton per immergermi subito in #Tuttoèpossibile perché la parola chiave (e vincente) è sempre una: la semp…

 

Partner