Il settimo giorno forse abbiamo trovato il film peggiore del Festival. Scarlett Johansson incanta sul tappeto rosso e recupera almeno il look impietoso che sfoggia nel discusso “Under the skin”. La lettura della trama ci ha aiutato a fare un minimo di chiarezza nel delirio onirico di Glazer: un’aliena seduce e uccide tutti gli uomini che incontra per assorbire la loro energia vitale, ad un certo punto comincia a impietosirsi, con tragiche conseguenze. Sullo sfondo un motociclista dal ruolo indefinito che segue il suo operato. Se volete vedere Scarlett nuda da tutte le angolazioni accomodatevi pure. Irritante, a tratti ridicolo, fischiato e abbandonato da metà sala prima della fine: voto 10 solo per il coraggio di presentarlo in concorso a un Festival. Le grazie della Johansson (qui nemmeno in gran forma e con un look che non renderebbe giustizia a nessuno) non bastano a reggere 100 minuti di film. La giornata si rischiara con “Harlock: Space pirate” in 3D diretto da Shinji Aramaki. Alcuni di voi forse ricordano l’omonimo cartone animato giapponese degli anni ’70, l’affascinante Capitan Harlock tirato a lucido e in tre dimensioni torna sullo schermo per regalarci due ore di avventure nello spazio alla riconquista del pianeta terra. Interessanti anche i personaggi che lo affiancano, rivisti e corretti rispetto alla versione originale, per un racconto dai mille simbolismi: l’antieroe porta con sé una morale che rende l’anime un film per adulti e bambini. Nato da un manga di Leiji Matsumoto, è stato uno dei cartoni animati di maggior successo dei mitici anni ‘70/’80 dell’animazione giapponese. Oggi in versione 3D conquista anche le nuove generazioni, complice una storia che, come ha dichiarato il regista, è stata resa più attuale. Stampa e pubblico ringraziano, dopo i fischi e le fughe per “Under the Skin” celebrano il pirata con 10 minuti di applausi, anche noi lo consigliamo vivamente! Piccolo extra: la pellicola è stata introdotta dal delizioso corto Disney’O sole Minnie” di Paul Rudish: un romantico sketch con Topolino e Minnie ambientato a Venezia.



 


 

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