Sliding Arts vi presenta in esclusiva un progetto molto interessante che è partito qualche giorno fa su Facebook e ha già attirato interesse per la sua unica e misteriosa campagna marketing: stiamo parlando di “Shhh”, prima produzione per NicKnoc Pictures e primo esperimento di collaborazione fra Edoardo e Nick. Edoardo, la mente più orientata alla produzione in senso stretto, è qui con noi oggi per parlare un po’ di questo progetto che vede Londra come un’intrigante piattaforma per lanciare un’idea innovativa come quella di “Shhh”.

 

Grazie Edo per il tempo che ci dedichi!

Grazie a te Elena e a tutto il tuo team! NicKnoc Pictures è molto contenta di usare un bello spazio come il vostro per parlare, per la prima volta, di “Shhh”.

Il piacere è nostro. Allora, raccontaci un po’ di che si tratta. È un cortometraggio, vero? Ci puoi dare qualche dettaglio in più?

(Ride, ndr)

Come puoi immaginare questa domanda, anche se in qualche modo essenziale, non ha una risposta facile. Forse è meglio partire da qualcosa prima di “Shhh”. Io lavoro ormai da qualche anno per l’industria cinematografica qui a Londra e, grazie a varie connessioni, ho fatto la conoscenza di Nick, un ragazzo molto attivo nella recitazione ma che sta cercando anche di entrare nella sfera creativa della scrittura e della regia. Una sera, un po’ per gioco, abbiamo deciso di provare a vedere se una collaborazione fra di noi poteva iniziare. Sono sempre stato interessato al mondo del cinema in tutte le sue diverse sfaccettature e l’idea di iniziare qualcosa di piccolo con l’aiuto di un amico mi ha sempre attirato.

E così quindi è nata NicKnoc?

Esatto, non sapevamo che cosa fosse e non sapevamo che fine potesse fare - erano semplicemente un gioco di parole che le persone a noi più vicine potevano capire e un logo molto figo (Ride). Ma poi, dopo qualche mese, grazie a Nick le idee sono iniziate ad entrare e NicKnoc iniziava avere un po’ di senso.

Nick è la mente creativa nel vostro progetto?

Si, Nick ha idee molto interessanti che hanno un potenziale per essere raccontate, la nostra collaborazione parte proprio dallo scopo di trovarne il modo. La stessa storia può essere raccontata in mille modi, bisogna cercare la versione che sia in grado di avere più pubblico possibile.

E “Shhh” quando è comparso?

“Shhh” è comparso verso la fine dell’anno scorso: una storia molto interessante, moderna, giovane e non convenzionale. Posso dire semplicemente che gira intorno ad un incontro inusuale, unico, in forte contrasto con quello che la gente è abituata a vivere.

La cosa mi intriga, ma immagino che ci abbia già svelato troppo. Cosa avete aspettato per iniziare con il progetto?

Il progetto è stato rinviato per quest’autunno cercando di migliorare la storia e soprattutto il modo per attirare l’attenzione del pubblico online.

Perché per voi è così importante il pubblico online?

Perché abbiamo creato un branding accattivante, in grado di attirare l’attenzione di molta gente. La pagina Facebook ha raggiunto 400 Likes in meno di un giorno! Risultato molto eccitante per noi e che speriamo vada avanti così. Abbiamo anche necessità di lanciare una campagna crowdfunding sul sito indigogo e pensiamo che più buzz riusciamo a creare intorno al progetto e più facile sarà questo secondo traguardo.

A proposito di marketing, quali sono gli elementi che fanno di “Shhh” un progetto unico? 

Solitamente, la gente che si lancia in campagne di crowdfunding perde tempo a fare video in cui parla delle scuole che ha fatto, delle esperienze che ha avuto nel settore e di che obiettivi vuole raggiungere con la produzione del corto. Noi non vogliamo fare questo. Vogliamo provare (e rischiare) ad intrigare il potenziale sostenitore e non annoiarlo con informazioni che, chi è fuori dal settore, trova poco interessanti. Quindi una delle cose che abbiamo fatto dopo aver aperto la pagina Facebook è aver girato un video per le strade di Londra semplicemente con un iPhone. Fermando le persone e chiedendo supporto per questa causa replicando in maniera simpatica il nostro poster. Siamo rimasti particolarmente stupiti di come le persone possano essere molto disponibili e vogliano divertirsi!

Quali saranno i prossimi step?

Beh, ora la priorità sarà il lancio della campagna crowdfunding, importante per portare “Shhh” al prossimo livello. La strategia di lancio per la campagna seguirà lo stesso concept che è stato adottato per la pagina Facebook senza però dimenticare che, a livello di  audience, stiamo parlando di due piattaforme molto differenti. La campagna avrà una durata di circa 30 giorni, abbiamo voglia di girare prima di Natale per portare il corto a festival internazionali, dando visibilità alle idee e al lavoro di Nick.

Non ci resta che augurarvi in bocca al lupo allora!

Vi terremo sicuramente aggiornati e vi daremo materiali esclusivi nelle prossime settimane.

 

PER INFO SU “SHHH”:

Pagina Facebook:  https://www.facebook.com/ShhhShort

Sito Web: http://www.shhhfilm.com/

Campagna di crowdfunding Indiegogo: https://www.indiegogo.com/projects/shhh-short-movie

 


 

Today Sliding Arts has the opportunity to talk to you about an exclusive project. It has been launched few days ago on Facebook and it already attracted attention with with his unique and mysterious marketing campaign: we are talking about “Shhh”, first production of NicKnoc Pictures and first experiment of collaboration between Edoardo and Nick. Edoardo, the production side of the collaboration, is here with us to talk about this project that sees London as a wicked platform to host innovative ideas like “Shhh”.

 

Thank you, Edo, for the time you offer to Sliding Arts!

Thanks to you, Elena and Sliding Arts team! NicKnoc Pictures is very happy to have the possibility to talk for the first time about “Shhh” in such a cool place like yours.

Our pleasure. So tell us what’s this project about. It’s a short movie, right? Can we have more details?

(Laughs)

As you can imagine this question, although essential, it doesn’t have an easy answer. Maybe it’s better to start off with something before “Shhh”. I work since a couple of years in the film industry in London, and though connections i got to know Nick, a LAMDA trained actor that is trying to explore the creative side of writing and directing. One night, we decided to try a collaboration between us. I’ve always been attracted by all sides of filmmaking and starting a small collaboration with a friend was the perfect opportunity to explore it.

And then is when you created NicKnoc?

Exactly. We didn’t know what it was and where it would have brought us. It was simply i play on words that the people close to us could catch and a very cool logo.(Laughs) Then after a couple of months, thanks to Nick, the ideas started to present themselves and NicKnoc begun to have more sense.

Nick is the creative mind behind the project?

Yes. He has very interesting ideas that are worth to be realized, our collaboration starts from understanding how to make them alive. Every story can be told in many ways, you just need to find the way that reaches the biggest audience.

And when did “Shhh” came up?

At the end of last year: a very interesting story, modern, sexy and unconventional. I can only say that it’s structured around a very particular encounter, in big contrast with the usual day to day ones, that people are used to experience.

It’s very mysterious and interesting, but I suppose you told too much already. Why is the online audience so important for you guys?

Because we created an endearing branding able to get the attention of many people. The Facebook page reached 400 likes in less then a day. Very exciting target and we hope to keep going like this. We need to launch a crowd-funding campaign on indiegogo and the more people follow the project the easier it will be this next step.

Speaking about marketing, which elements make “Shhh” a unique project?

Usually in the typical crowd funding-campaign you can find boring videos of the cast and crew speaking about where they studied, what other experiences they had in the business and where they would like to bring the project. We don’t want to do that. We want to try (and risk) to intrigue the potential supporter and not bore him with useless information that only someone in the film industry would understand. One idea we had after opening the facebook page was to shoot a video around central London with simply an iPhone. We stopped all kinds of people in the street. It’s shocking how many people have been up for helping us in our cause! You can have a look at the video at the bottom of this page or in our Facebook page.

And what’s next?

The first step will be the crowd-funding campaign, important to bring “Shhh” to the next level. The launch strategy will follow the concept behind our facebook page acknowledging that the two platforms are particularly different in terms of audience that they are able to reach. Then we would like to shoot before Christmas to apply for international festivals and give Nick the visibility he deserves.

Good luck then!

We’ll keep you posted and we’ll give you exclusives materials in the next weeks.

 

FOR MORE INFO ABOUT “SHHH”:

Facebook Page: https://www.facebook.com/ShhhShort

Web Page: http://www.shhhfilm.com/

Indiegogo Campaign: https://www.indiegogo.com/projects/shhh-short-movie



 


 

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