Il Teatro dell’Opera di Roma rende omaggio al balletto con la Soirée Roland Petit. Sul palco del Teatro Costanzi fino al 14 settembre in scena lo storico trittico del celebre coreografo francese: si parte con L’Arlésienneper proseguire con Le Jeune Homme et la Mort e concludere con Carmen. L’Arlésienne apre la Soirée: il balletto ispirato all'omonimo lavoro di Daudet porta sul palco la storia di Viviette, amorevole fanciulla che tenta in tutti modi di catturare le attenzioni dell’amato Frederi, un giovane tormentato dal ricordo de L’Arlesienne, da lui amata in passato. L'ossessione per questa donna di Arles che non riesce a dimenticare lo spinge a lanciarsi dalla finestra il giorno delle nozze con Viviette, togliendosi la vita. Analogo epilogo in Le Jeune Homme et la Mort con la presenza d'eccezione di Eleonora Abbagnato, direttrice del Corpo di Ballo capitolino, nel ruolo della femme fatale con frangetta nera e vestito giallo che spinge al suicidio il giovane ragazzo in salopette di jeans interpretato da Stéphane Bullion, étoile dell'Opéra di Parigi. La scenografia cinematografica è ideata da Georges Wakhévitch: alla spoglia stanza del ragazzo si contrappone il cielo di Parigi, dominato dalla Tour Eiffel e dall’insegna luminosa della Citroën. La Soirée Roland Petit si chiude con Carmen, terza e ultima storia d’amore tormentata dall’esito tragico: i passi a due d’amore e di morte tra Carmen e Don Josè, sono tra i più sensuali, belli e passionali della storia del balletto e hanno reso famoso Roland Petit nel mondo intero. La Giselle di Patricia Ruanne chiuderà la stagione di Balletto 2016/2017 del Costanzi e andrà in scena dal 20 al 24 settembre.