È partita il 21 agosto alle 12.00 la Palermo – Montecarlo. Come già annunciato in precedenza la regata vede sfidarsi sulla classica rotta di 500 miglia  ben 40 imbarcazioni: le barche migliori con gli equipaggi più forti della stagione, i campioni italiani in carica, tutti pronti a una spettacolare volata per il titolo italiano del circuito Offshore FIV. Il record di velocità da battere per il primo arrivo è di 48 ore e 52 minuti, stabilito nel 2010 dal super-maxi di 100 piedi Esimit Europa 2. Le barche si trovano ora al largo dell’isola di Ustica. Dopo la partenza le imbarcazioni hanno dovuto passare due boe su un percorso bastone sistemato davanti al golfo di Mondello, per poi lanciarsi in mare aperto. L’unico passaggio obbligato è il gate - boa sistemato al largo di Porto Cervo, qui verrà  stilata una prima classifica dei passaggi. Poi la rotta per la risalita verso il Principato di Monaco sarà lasciata libera, fino alla linea d’arrivo davanti a Montecarlo. La conclusione? La premiazione presso il nuovo Yacht Club de Monaco prevista il 26 agosto dove Sliding Arts sarà li per voi. Il meteo sembra essere  buono grazie ad un’alta pressione delle Azzorre da poco instaurata sul Mediterraneo centrale, ma niente può determinare una vera certezza in questa estate anomala per le temperature e per i venti instabili. Vi ricordiamo che la regata può essere seguita in diretta sul sito www.palermo-montecarlo.it Come da comunicato stampa ufficiale, ecco un focus sulle diverse imbarcazioni presenti:

 

I PIU GRANDI

L’ammiraglia della flotta è Nimrod, maxi Marten Yacht di 80 piedi (24 metri e mezzo) progetto di Rolf Vroljik, guidone Yacht Club de Monaco, armatore John Warren e skipper Marco Stevenazzi, a bordo anche Gian Battista Borea D’Olmo. Lo segue da vicino con i suoi 21 metri Botta Dritta, l’Advanced Yachts A66 di Adalberto Miani (YCM). Oltre i 18 metri anche tre dei quattro Swan in gara: Wohpe Swan 601 di Roberto Lauro (YCM), due Swan 60: Spirit of Europe (skipper Thierry Leret), e Tsaar Peter ((skipper Sergey Borodinov), oltre all’Open 60 Junoplano di Sandro Buzzi (Yacht Club Italiano). Della categoria dei “grandi” fanno parte anche gli scafi tra 14 e 16 metri, a partire da uno dei favoriti d’obbligo: B2 Monaco Racing Fleet, il TP52 modificato IRC (costruzione Cookson, progetto Botin), lungo 16 metri e già vincitore della Rolex Middle Sea Race 2013 e della 151 Miglia 2014. Alla Palermo-Montecarlo è armato da Pierre Casiraghi per lo Yacht Club de Monaco, e ha a bordo Tommaso Chieffi, Lorenzo Bortolotti e un team con molti ex di Coppa America. Da seguire anche Music (Swan 53 di James Blakemore che viene dal Sudafrica), QQ7 (Farr 53 armato dal Vela Club Palermo dalla coppia Alessandro Candela e Maurizio D’Amico), S.H.A.D.O. (Oceanis 54 dello stesso club armato da Antonino Adamo), l’unico multiscafo al via, il catamarano Malloc (Mattia 52 di Marco Negri per Palladio Yachting di Vicenza), e Milu III (Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci del Circolo Velico Fiumicino), con a bordo il meteorologo Andrea Boscolo, solo per citarne alcuni.

 

GLI X-41 E I 12 METRI CHE INSEGUONO IL SUCCESSO

Ben tre barche uguali della classe X-41 (cantiere X Yachts, progettista Nils Jeppesen), dal defender Extra 1 di Massimo Barranco (Circolo Nautico Gela – Vela del Sud), vincitore lo scorso anno del Trofeo Angelo Randazzo, che ha a bordo l’ex olimpico Diego Cayolla a WB Five, la barca del Circolo della Vela Sicilia sponsorizzata da Optissimo, skipper Piero Majolino, che avrà a bordo anche Manuel Modena (del team di Luna Rossa per la prossima Coppa America), e Pita Maha di Renzo Grottesi che viene da Portocivitanova. Ma tra i 12 metri grande attenzione al campione italiano d’altura in carica: Duvetica WG, armatore Sergio Quirino Valente, skipper Daniele Agosti, equipaggio affiatatissimo, per la Compagnia della Vela di Venezia.

 

LA VOLATA PER IL TITOLO ITALIANO OFFSHORE

Sarà una regata nella regata, mai come quest’anno la Palermo-Montecarlo è decisiva per assegnare lo “scudetto” per il Campionato Italiano Offshore FIV. Dopo 11 prove (altrettante regate “lunghe” selezionate dalla FIV su tutti i mari italiani), in testa c’è una coppia: Bluone (First 36.7 di Leonardo Servi per Yacht Club Punta Ala, con a bordo il navigatore Ciccio Manzoli) e Blackbull (J-111 di Piero Platone, che potrà contare su un notevole team con Pietro D’Alì, Fabio Ascoli e i ministi Alberto Bona e Andrea Fornaro). Queste due barche sono divise da meno di 5 punti. Per loro un vero e proprio match race di emozioni lungo 500 miglia. Ma sono molte le barche di alta classifica Offshore FIV presenti alla Palermo-Montecarlo (che come è noto assegna punti con il coefficiente più alto, il 2,5%): c’è la citata Pita Maha (terza), c’è Milu III (settimo), Duvetica WG (tredicesima). E ci sono i primi due della classifica “Per 2” (in doppio): Prospettica e Blu Colombre.

 

LA PALERMO-MONTECARLO “PER 2”

Sono 6 le barche iscritte alla classifica “Per 2”, istituita per la prima volta in questa decima edizione. Oltre alle citate Prospettica (Comet 41S di Giacomo Gonzi per il CN Scarlino) e Blu Colombre (First 40.7 di Massimo Juris e Pietro Luciani per la Compagnia della Vela di Venezia), ci saranno Lunatika (Sun Fast 3600 di Stefano Chiarotti e Ruggero Bellucci, CN Riva di Traiano), Long’ta (Sun Fast 3200 del francese Jean-Philippe Bismuth e Andrea Feichtinger), Rubens (First 34 di Riccardo Rosati per la LNI di Trani). Per la sesta iscritta Patricia II (Class 40 di Mario Girelli per il CV Ventotene)  la sorpresa dell’ultima ora è che correrà in solitario!

 

A PROPOSITO DI CLASS 40…

Oltre a Patricia II che corre “Per 2”, saranno in gara altri due Class 40, a conferma della crescita di questa classe oceanica. Da seguire la regata di Mowgli, il Class 40 del navigatore Marco Nannini, con equipaggio multinazionale messo in piedi da Andrea Vannucci e Sandro Soldaini) e Extreme Sailing Academy, del navigatore bolognese Sergio Frattaruolo, che ha a bordo alcuni allievi e il giovane vincitore di un innovativo concorso per promuovere la vela d’altomare.

 

LE SFIDE DELLA FLOTTA SICILIANA

Ben 9 barche al via portano le insegne di club velici palermitani e siciliani. Oltre alle citate WB Five, Extra 1, QQ7 e S.H.A.D.O., saranno in rotta per Montecarlo anche Wireless (Comet 45S di Ugo Salmeri per la Società Canottieri Palermo), Damacle (J-122 di Roy Caramagno per Yacht Club Marina di Cala del Sole), Ephemeris (Dehler 38 di Bartolo Messina per la Lega Navale Italiana di Termini Imerese), Mago Blu (Elan 333 di Fulvio Palumbo per la LNI di Palermo Centro), e Sagola Biotrading (Grand Soleil 37 di Peppe Fornich per lo Yacht Club Favignana).

Si è conclusa con la premiazione ufficiale allo Yacht Club de Monaco la Palermo – Montecarlo arrivata quest’anno alla decima edizione. Sliding Arts ha presenziato all’evento sulla terrazza della rinnovata sede del circolo monegasco disegnata da Norman Foster che si è rilevata una splendida cornicie per premiazione e festa. Numerosi sono stati i premi assegnati sul palco agli equipaggi dagli organizzatori e gli sponsor dell’evento: ecco la lista dei premiati: il primo classificato in tempo reale al gate di Porto Cervo (B2 Monaco Racing Fleet; i primi in compensato a Porto Cervo IRC e ORC Bluone di Leonardo Servi e Black Bull di Piero Platone: il vincitore della Line Honour sul traguardo in tempo reale e del Trofeo Giuseppe Tasca D’Almerita (B2 Monaco Racing Fleet); il primo della categoria Per 2 al gate di Porto Cervo (Lunatika con Sefano Chiarotti e Ruggero Bellucci); il vincitore della categoria Per 2 a Montecarlo (Blucolombre con Massimo Juris e Piero Luciani), premio Intermatica; il primo Swan in tempo reale a Montecarlo (Wohpe di Roberto Lauro); i primi tre classificati in tempo compensato ORC (1° Pita Maha di Renzo Grottesi, 2° Black Bull di Piero Platone, 3° Extra 1 di Massimo Barranco); i primi tre classificati in compensato IRC (1° Pita Maha, 2° Black Bull, 3° Music di  James Blakemore). Le condizioni meteo di questa edizione sono state particolarmente variabili, offrendo così diversi tipi di mare con cui confrontarsi, dalla brezza al vento teso e mare ben formato del classico passaggio delle bocche di Bonifacio. Commenti positivi sono arrivati da tutti i regatanti, entusiasti per una regata si impegnativa 500 miglia, ma ora sempre più prestigiosa grazie al record di iscrizioni di quest’anno con ben 40 barche al via.

 

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VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=xbgH8SSpY-E



 


 

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