Nella serata di venerdì 9 maggio, all’Auditorium Toscanini di Torino, si è concluso il secondo concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, accompagnata per entrambe le date dalla giovane pianista Beatrice Rana. I concerti hanno sostituito, si può dire senza rimpianti, la mancanta presenza di Yuja Wan come da cartellone originale. La promettente 21enne pianista pugliese, allieva di Benedetto Lupo, ha  avuto così l’occasione di debuttare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, riscuotendo immediatamente un grande consenso da parte dell’affezionato pubblico dell’Auditorium. L’artista ha ricevuto numerosi e calorosissimi applausi  che le hanno permesso addirittura tre bis. Il successo di Beatrice Rana non è un caso: vincitrice del secondo premio e del premio del pubblico al prestigioso Concorso pianistico Van Cliburn, la prossima stagione prenderà parte a diversi concerti e debutterà con la Los Angeles Philharmonic, la Detroit Symphony, la London Philharmonic, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e la Filarmonica della Scala. Questo il programma proposto dalla giovane pianista per le tappe torinesi: Bach (Partita BWV 825), Schumann (Studi sinfonici op.13), Prokofiev (Sonata op.82), eseguiti mercoledì all’Unione Musicale di Torino, e per concludere il Concerto di Prokofiev nelle serate di giovedì e venerdì. Prima del suo ingresso, sul podio dell’Auditorium alla conduzione della Sinfonica, ha presieduto Dima Slobodeniouk, che nelle prima parte della serata ha diretto il Concerto in re per archi di Stravinskij e la Prima Sinfonia op.21 di Beethoven, presentando una versione fedele a quella originale nella componente organica dell'orchestra. Il concerto è stato trasmesso in diretta sulle frequenze di RaiRadio3 e,  per chi ancora non lo sapesse, è stato possibile seguirlo anche in streaming sul nuovo sito www.raiclassica.it. Questa serata per Sliding Arts ha rappresentato un primo approccio alle ricche stagioni offerte dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all’Auditorium Toscanini di Torino che sarà un piacere seguire con voi e per voi. Appuntamento quindi alla prossima settimana con la tradizionale doppia serata concertistica di Pletnev e Valčuha tra Schumann e Beethoven