Giunto alla 13^ edizione, il Concerto di Capodanno al Gran Teatro La Fenice di Venezia è ormai tradizione per tutti quelli che desiderano accogliere il nuovo anno attraverso il suono delle arie più famose al mondo. Il programma delle ultime edizioni piace tanto da essere considerato una valida alternativa al tradizionale e ben più noto Concerto di Vienna. Quest’anno a dirigere per la prima volta l’Orchestra sarà James Conlon, che nel 2016 diventerà il nuovo direttore dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Sliding Arts ha avuto occasione di assistere in anteprima al concerto di mercoledì 30 dicembre. Il programma prevede due tempi. La prima parte, come da consuetudine, vedrà l’Orchestra eseguire l’8^ Sinfonia di Antonín Dvořák: i quattro movimenti allegro con brio, adagio, allegretto ed allegro ma non troppo, fanno emerge nitidamente le atmosfere delle danze tipiche boeme. La seconda parte del concerto invece è interamente dedicata al melodramma e concentra in 50 minuti un pot-pourri delle arie più famose del melodramma italiano: dalla pagina corale “Chi del gitano i giorni abbella?” al Trovatore di Giuseppe Verdi, seguiti dall’Ouverture del Viaggio a Reims di Gioachino Rossini, “Je veux vivre dans le revê” da Roméo et Juliette di Charles Gounod, “Va’ pensiero sull’ali dorate” dal Nabucco di Verdi e il “Libiam ne’ lieti calici” de La Traviata. Sul palco accanto all’Orchestra saliranno la soprano Nadine Sierra e il tenore Stefano Secco (sostituisce Celso Albelo per indisposizione), accompagnati dal Coro di Claudio Marino Moretti. Durante la seconda parte, nella diretta televisiva, interverranno anche in montaggio parallelo i due primi ballerini, Marta Romagna e Nicola Del Freo, e parte del corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano. Il programma è di tutto rispetto e gli ingredienti per rendere ancora una volta magico il Capodanno e il periodo natalizio ci sono tutti: la romantica laguna e l’eleganza del Gran Teatro La Fenice di Venezia sono uno splendido biglietto da visita dell’Italia al mondo, anche musicale. Coprodotto dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e da RaiCultura, la seconda parte del concerto sarà trasmessa il primo dell’anno in diretta su Rai1 e in mondovisione anche da emittenti straniere. Nell’attesa Sliding Arts augura a tutti voi un anno ricco di occasioni per frequentare i teatri più belli e importanti d’Italia



 


 

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